Benvenuto in Fisco
Fisco è la piattaforma pensata per commercialisti e consulenti fiscali: gestisci clienti, pratiche, scadenzario fiscale, fatturazione e monitoraggio del regime forfettario in un unico posto.
Usa il menu a sinistra per navigare tra le sezioni. Ogni modulo di Fisco ha una pagina dedicata con spiegazione delle funzioni principali e consigli pratici.
Fisco AI
In basso a destra, in ogni pagina dell'app, trovi Fisco AI: un assistente che conosce i tuoi dati reali (clienti, pratiche, scadenze, incassi) e può rispondere a domande su fiscalità e su come usare la piattaforma.
Cosa mostra
La dashboard è la tua vista d'insieme: numero di clienti, pratiche aperte, clienti in regime forfettario, scadenze in ritardo e in scadenza nei prossimi 7 giorni, oltre alle pratiche in corso più recenti.
Attenzione immediata
In cima alla dashboard trovi sempre le scadenze in ritardo e quelle imminenti, così sai a colpo d'occhio dove intervenire per primo.
Promemoria via email
Ogni mattina alle 08:00 ricevi un'unica email di riepilogo con scadenzario, F24, dichiarazioni fiscali e documenti in scadenza. Ti avvisa 7 giorni prima, 3 giorni prima e ogni giorno finché una scadenza risulta in ritardo. Se non c'è nulla di imminente, non ricevi nessuna email.
A cosa serve
Una panoramica del rischio dello studio: incrocia pratiche in ritardo, scadenze scadute e dichiarazioni non ancora completate, mostrandoti anche quali clienti hanno più criticità aperte.
Clienti con più criticità
In cima alla pagina trovi l'elenco dei clienti ordinati per numero di problemi aperti: utile per decidere da chi partire nella tua giornata di lavoro.
A cosa serve
L'anagrafica clienti dello studio: privati, aziende ed enti pubblici, con dati fiscali, regime fiscale, contatti e storico delle pratiche associate.
Regime fiscale
Per ogni cliente puoi indicare se è in regime Forfettario, Semplificato o Ordinario, oltre al codice ATECO. Questo dato viene usato anche dal monitoraggio della soglia forfettario.
A cosa serve
Genera un link personale per ogni cliente: potrà seguire le proprie pratiche, vedere le fatture che condividi con lui e scambiare messaggi con te, senza dover chiamare o scrivere per un aggiornamento.
Come attivarlo
Dalla scheda del cliente, clicca su "Genera link portale". Copia il link e invialo al cliente: da quel momento potrà accedervi in qualsiasi momento, senza bisogno di registrarsi.
Cosa vede il cliente
Le sue pratiche con lo stato aggiornato, le fatture che hai reso visibili (dalla pagina della fattura), e la chat per scriverti direttamente. Le fatture non condivise restano private.
Documenti dal cliente e notifiche
Il cliente può caricare i propri documenti direttamente dal portale: finiscono nell'Archivio Documentale della sua scheda, contrassegnati come caricati dal cliente. Ogni volta che il cliente carica un documento o ti scrive nella chat, ricevi subito un'email con il suo nome e il contenuto, e un link diretto alla scheda cliente.
A cosa serve
Ogni pratica rappresenta un lavoro per un cliente: dichiarazione dei redditi, bilancio, consulenza, costituzione società o contenzioso tributario.
Anno di riferimento e scadenza
Puoi indicare l'anno fiscale di riferimento e una data di scadenza per la pratica, così da tenerla monitorata sia qui che nella pagina "Chi manca cosa".
Checklist e timesheet
Genera una checklist standard in base al tipo di pratica (es. documenti da richiedere per una dichiarazione dei redditi) e registra le ore lavorate con tariffa oraria: il totale si aggiorna automaticamente.
A cosa serve
Tieni traccia di versamenti, dichiarazioni e scadenze generali, collegandole opzionalmente a un cliente e/o a una pratica specifica.
Vista calendario
Oltre alla vista a lista, puoi consultare il calendario mensile per avere una visione d'insieme delle scadenze del periodo.
Scadenze fiscali in massa
Il pulsante "Scadenze fiscali" ti permette di applicare un termine ricorrente (es. IVA trimestrale) a più clienti contemporaneamente, invece di crearle una per una.
A cosa serve
Monitora quanto stanno fatturando i tuoi clienti in regime forfettario nell'anno, per accorgerti in anticipo se si avvicinano alle soglie di €85.000 (attenzione) e €100.000 (uscita immediata dal regime).
Registrazione manuale
Il fatturato del cliente non è visibile automaticamente al sistema: vai nella pagina del cliente e registra il fatturato mese per mese, così il totale annuo si aggiorna da solo.
A cosa serve
Registra le ore lavorate su ogni pratica, con tariffa oraria opzionale. La pagina Timesheet non fatturato mostra tutte le ore ancora da fatturare, raggruppate per cliente.
Non dimenticare di fatturare
Segna una voce come "Fatturato" quando la includi in una fattura: così sparisce dall'elenco e non rischi di dimenticare del lavoro svolto ma non ancora addebitato.
Genera parcella automaticamente
Accanto a ogni cliente trovi il pulsante "Genera parcella". Si apre un modulo con le pratiche che hanno ore da fatturare: scegli quali includere, modifica la descrizione di ogni riga, imposta data, cassa CNPADC, IVA, regime e marca da bollo. Al salvataggio viene creata una fattura in bozza con una riga per pratica (ore × tariffa), numerata automaticamente, e le ore vengono segnate come fatturate.
A cosa serve
Registra e tieni sotto controllo i versamenti F24 dei clienti: importo, scadenza, stato del pagamento e, se necessario, la rateazione in più mensilità.
Rateazione automatica
Attivando "Rateizzato" e indicando il numero di rate, il sistema divide l'importo totale e crea automaticamente una scadenza mensile per ciascuna rata.
Riepilogo e fac-simile
Per ogni F24 puoi scaricare un riepilogo semplificato in PDF oppure un fac-simile in stile modello ufficiale (sezione Erario), utile per il controllo interno o da condividere con il cliente.
Template ricorrenti
Crea template per i versamenti che si ripetono (es. IVA mensile) e applicali in massa a più clienti contemporaneamente, invece di inserirli uno per uno.
A cosa serve
Tieni traccia dello stato di avanzamento delle dichiarazioni annuali di ogni cliente (Redditi PF/SP/SC, IVA, IRAP, 770), così sai sempre chi manca di consegnare documenti e chi è già stato inviato.
Stato di avanzamento
Ogni dichiarazione passa per 5 stati: Da iniziare, Documenti ricevuti, In lavorazione, Inviata, Protocollata. Aggiorna lo stato e, quando disponibile, il numero di protocollo.
Generazione in massa
Usa "Genera dichiarazioni" per creare lo stesso tipo di dichiarazione per più clienti contemporaneamente, scegliendo tipo, anno e scadenza. Le dichiarazioni già esistenti non vengono duplicate.
Collegamento con Chi manca cosa
Le dichiarazioni in ritardo (scadenza superata e non ancora inviate) compaiono automaticamente nella pagina "Chi manca cosa", insieme a pratiche e scadenze scadute.
A cosa serve
Gestisci l'adeguata verifica della clientela prevista dal d.lgs. 231/2007 seguendo le Regole Tecniche del CNDCEC (Deliberazione n. 9 del 16 gennaio 2025). Si compila una verifica per ogni prestazione: un cliente a cui tieni la contabilità e che segui anche in un'operazione straordinaria avrà due verifiche, perché il rischio inerente è diverso. Puoi collegare la verifica a una pratica del cliente.
Scegliere la prestazione
L'elenco delle prestazioni è diviso in tre gruppi e la scheda si adatta da sola:
Escluse: redazione e trasmissione delle dichiarazioni fiscali (compresi gli F24), adempimenti del personale e pratiche telematiche agli uffici pubblici. Nessun adempimento di adeguata verifica.
Tabella 1 (rischio non significativo): collegio sindacale, visto di conformità, pareri, CTP, contenzioso tributario, nomine giudiziali e altre. Basta la regola di condotta indicata (copia del documento d'identità, del mandato o della nomina): spunta "Documento acquisito".
Tabella 2 (rischio da poco a molto significativo): tenuta della contabilità, consulenza tributaria, bilancio, revisione, finanza straordinaria e altre. Si compila la verifica completa: identificazione, titolare effettivo, scopo e natura, valutazione del rischio.
Valutazione del rischio
Assegna un punteggio da 1 a 4 ai fattori della Tabella A (cliente) e della Tabella B (prestazione). Per tenuta della contabilità, revisione legale e assistenza continuativa generica la Tabella B non si compila. Fisco calcola in tempo reale il rischio specifico, il rischio effettivo (30% rischio inerente, 70% rischio specifico), il livello e le misure da applicare:
Non significativo e poco significativo: verifica semplificata.
Abbastanza significativo: verifica ordinaria.
Molto significativo: verifica rafforzata.
Controllo costante e conservazione
Per le prestazioni continuative, se lasci vuoto il campo "Prossimo controllo" Fisco lo propone in base alla verifica: dopo 3 anni per la semplificata, 2 per l'ordinaria, 1 per la rafforzata. Puoi sempre cambiarlo. Quando inserisci la data di fine della prestazione, la scheda indica fino a quando conservare dati e documenti: 10 anni (art. 31).
Avvisi e scheda PDF
L'elenco mostra per prime le verifiche con avvisi: verifica incompleta (con il richiamo all'obbligo di astensione, art. 42), documento d'identità scaduto, controllo costante da effettuare. Ogni verifica indica cosa manca per completarla. Dalla verifica scarichi la Scheda PDF con tutti i dati, il calcolo del rischio e gli spazi per la firma tua e del cliente, da conservare nel fascicolo.
Emettere, modificare e riaprire
Una fattura nasce in bozza (anche quando la genera Fisco dal Timesheet o da una ricorrenza). Dalla sua pagina puoi:
Emetti: porta la bozza allo stato "Emessa".
Modifica: cambia cliente, pratica, date, voci, regime, cassa, IVA, marca da bollo, stato e note, finché la fattura non è pagata o annullata (anche se è scaduta). Se cambi l'anno della data di emissione, la fattura prende un nuovo numero progressivo di quell'anno.
Riapri: una fattura pagata o annullata torna "Emessa", così puoi correggerla.
Annulla: vale solo per le bozze. Una fattura già emessa non si annulla: si storna con una nota di credito.
Numerazione e filtri
Le bozze non hanno ancora un numero e compaiono come "Bozza #…": il numero progressivo dell'anno viene assegnato solo quando il documento viene emesso, anche se lo segni direttamente come pagato. Così annullare una bozza non lascia buchi nella numerazione. Vale anche per le bozze create da Fatture ricorrenti e dalla parcellazione del Timesheet.
Per rispettare l'ordine cronologico non puoi emettere un documento con data precedente all'ultimo già numerato dello stesso anno: aggiorna la data con Modifica e poi emetti. L'XML SDI si scarica solo dopo l'emissione; il PDF di una bozza riporta "Bozza".
In cima all'elenco trovi i filtri Tutti, Fatture, Note di credito, Bozze, Emesse, Scadute, Pagate; le bozze sono sempre mostrate per prime.
Note di credito
Per stornare in tutto o in parte una fattura già emessa, pagata o scaduta usa il pulsante Nota di credito nella sua pagina. Fisco crea una nota in bozza (tipo documento TD04) con le stesse voci della fattura; quando la emetti riceve il numero progressivo successivo, nella stessa numerazione delle fatture.
Storno totale: emetti la nota così com'è.
Storno parziale: con Modifica riduci o togli le voci, poi emettila.
L'XML SDI della nota riporta il tipo TD04 e il riferimento alla fattura stornata; il PDF è intestato "Nota di credito".
Cosa succede alla fattura di origine:
se non era ancora pagata e viene stornata per intero, passa allo stato Stornata;
se era già pagata, resta pagata e la nota vale come rimborso al cliente;
in ogni caso la sua pagina mostra le note collegate, l'importo stornato e il residuo.
Effetti sugli altri moduli:
Contabilità e KPI: le note emesse su fatture pagate riducono l'incassato; nella prima nota CSV e nel riepilogo PDF compaiono come "Nota di credito" con importi negativi.
Riconciliazione e solleciti: le note non vengono mai abbinate né sollecitate; per una fattura stornata in parte conta il residuo da incassare.
Solleciti di pagamento
Quando una fattura emessa supera la scadenza di pagamento, Fisco la segna come "Scaduta" e avvisa il cliente via email, in automatico ogni mattina:
3 giorni dopo la scadenza: promemoria cortese.
15 giorni: sollecito.
30 giorni: ultimo sollecito.
Ogni email contiene i dati della fattura, i giorni di ritardo, le coordinate di pagamento, il PDF in allegato e il link al Portale Cliente (se la fattura è visibile al cliente). Tu ricevi un riepilogo degli invii.
Invio manuale: dalla pagina della fattura il pulsante "Invia sollecito" manda subito il livello successivo, senza aspettare. Sotto i pulsanti vedi "In ritardo di N giorni" e quanti solleciti sono già stati inviati.
A cosa serve
Emetti fatture verso i tuoi clienti con calcolo automatico del contributo integrativo CNPADC (4%), IVA e marca da bollo per il regime forfettario.
PDF e XML SDI
Da ogni fattura puoi scaricare il PDF da inviare al cliente e il file XML pronto per la trasmissione tramite "Fatture e Corrispettivi" o il tuo intermediario. Il file non viene inviato automaticamente al Sistema di Interscambio.
Scadenza di pagamento
Nel campo "Giorni per il pagamento" indichi entro quanti giorni dall'emissione il cliente deve pagare (30 di default, 0 = alla data di emissione). Ogni fattura generata dalla ricorrenza riceve così la sua scadenza di pagamento, e i solleciti automatici funzionano anche per i canoni fissi.
A cosa serve
Per i clienti a canone fisso (ad esempio la tenuta della contabilità) non devi più rifare la fattura ogni mese: crei una ricorrenza una sola volta e Fisco prepara le fatture al posto tuo, ciclo dopo ciclo.
Come configurarla
Da "Fatture ricorrenti" clicca su "Nuova ricorrenza" e scegli cliente, descrizione, importo, periodicità (mensile, trimestrale o annuale) e data della prossima emissione. Puoi indicare una data di fine, il regime, la cassa CNPADC, l'IVA, la marca da bollo e se la fattura deve essere visibile subito nel portale del cliente.
Cosa succede ogni giorno
Ogni mattina alle 07:30 Fisco controlla le ricorrenze arrivate a scadenza e crea la fattura in bozza, con numerazione progressiva automatica. Subito dopo ricevi un'email di riepilogo con le fatture da rivedere. La data della prossima emissione avanza da sola e, se hai indicato una data di fine, la ricorrenza si chiude al termine.
Genera ora, pausa ed eliminazione
"Genera ora" crea subito la fattura del ciclo in corso senza aspettare la mattina dopo. "Pausa" sospende la ricorrenza e "Riattiva" la fa ripartire. Eliminare una ricorrenza non cancella le fatture già generate.
A cosa serve
Importa l'estratto conto della tua banca in formato CSV e lascia che Fisco trovi quali fatture sono state incassate. Invece di segnare le fatture come pagate una per una, confermi gli abbinamenti proposti e il lavoro è fatto.
Come funziona
1. Carica il file. Scarica i movimenti dalla tua banca in CSV (max 5 MB) e caricali da "Riconciliazione".
2. Indica le colonne. Vedi un'anteprima del file: scegli quali colonne contengono importo, data e descrizione, e quante righe iniziali saltare (di solito 1, l'intestazione). Funziona con qualsiasi banca.
3. Conferma gli abbinamenti. Fisco propone, per ogni accredito, la fattura con lo stesso importo. Controlla, correggi la fattura dal menu a tendina se serve, spunta le righe giuste e premi "Segna come pagate".
Affidabilità degli abbinamenti
Un abbinamento è "alta affidabilità" quando, oltre all'importo identico, nel testo del movimento compare il numero della fattura (ad esempio "fattura 4/2026") o il nome del cliente. Questi sono già spuntati; quelli "solo importo" vanno invece spuntati da te dopo un controllo.
Cosa viene considerato
Solo gli accrediti (importi positivi) e solo le fatture emesse o scadute, il cui importo ancora da incassare (totale meno eventuali note di credito emesse) è esattamente uguale all'accredito. Le note di credito non vengono mai abbinate. Le fatture in bozza, già pagate o annullate restano fuori: se una fattura è ancora in bozza, emettila prima. Il file caricato viene eliminato al termine.
A cosa serve
Tiene traccia delle entrate (le fatture segnate come "pagata") e delle uscite dello studio, con grafici mensili e riepilogo per categoria di spesa.
Export per il tuo commercialista
Anche tu, come commercialista, puoi avere un commercialista di fiducia per la tua contabilità personale: usa il pulsante "Per il commercialista" per esportare un CSV con tutti i movimenti dell'anno.
A cosa serve
Crea documenti (come la lettera di incarico professionale) e invia il link al cliente: potrà firmarli digitalmente dal Portale Cliente, senza stampare o scansionare nulla.
Firma elettronica semplice
La firma raccolta è una firma elettronica semplice (art. 20 CAD), con traccia completa di data, ora, indirizzo IP e dispositivo utilizzato. Una volta firmato, puoi scaricare il PDF definitivo.
A cosa serve
Testi pronti per le comunicazioni più frequenti con i clienti: richiesta documenti, solleciti di pagamento, promemoria scadenze. Ti fa risparmiare tempo su messaggi che scrivi spesso.
Placeholder dinamici
Ogni modello contiene segnaposto tra parentesi quadre (es. [CLIENTE], [SCADENZA]): compilali nella pagina del modello e l'anteprima si aggiorna automaticamente, pronta da copiare.
A cosa serve
Un archivio centrale dei documenti di ogni cliente: bilanci, visure camerali, contratti, documenti d'identità e altro, invece di tenerli sparsi tra email e cartelle locali.
Categorie fisse e personalizzate
Oltre alle categorie predefinite (Bilancio, Visura, Contratto, F24, Dichiarazione, Documento d'identità), puoi creare le tue categorie personalizzate per organizzare l'archivio come preferisci.
Controllo scadenza
Assegna una data di scadenza ai documenti che la prevedono (es. una visura camerale): riceverai un avviso quando il documento sta per scadere o è già scaduto.
A cosa serve
Calcolatore pubblico e gratuito che confronta il netto stimato tra regime forfettario e ordinario, in base a ricavi, coefficiente di redditività, costi e contributi previdenziali.
Anche per i prospect
Essendo pubblico, puoi condividere il link con potenziali clienti che stanno valutando quale regime scegliere: un ottimo modo per farti conoscere.
A cosa serve
Calcola sanzione ridotta e interessi legali per un versamento tardivo, in base a quanti giorni sono passati dalla scadenza originaria.
Strumento pubblico
Come il calcolatore forfettario/ordinario, è accessibile pubblicamente: utile sia per uso interno che come strumento da condividere con i clienti.
A cosa serve
Una panoramica economica e operativa dello studio: fatturato mensile incassato e in attesa, pratiche per tipo, clienti per regime fiscale e tempo medio di definizione delle pratiche.
Redditività netta
In cima alla pagina trovi il confronto tra fatturato incassato e spese dello studio negli ultimi 12 mesi, per capire a colpo d'occhio se lo studio sta guadagnando o perdendo.
A cosa serve
Confronta il fatturato incassato da ogni cliente con le ore di timesheet investite, mostrando il valore orario effettivo e lo scarto rispetto alla tua tariffa oraria di riferimento.
Individua i clienti in perdita
Uno scarto negativo indica che stai investendo più tempo di quanto il fatturato di quel cliente giustifichi: utile per rivedere le tariffe o l'organizzazione del lavoro su quel cliente.
A cosa serve
Invita collaboratori del tuo studio a lavorare nello stesso ambiente Fisco, con accesso agli stessi clienti, pratiche e scadenze.
Come invitare
Dalla pagina Team, inserisci l'email del collaboratore: riceverà un invito per creare la sua password e accedere al tuo studio.
A cosa serve
Se hai già i dati dei tuoi clienti su Excel, CSV o qualsiasi altro formato, il nostro team può importarli per te su Fisco, senza costi aggiuntivi.
Come richiederla
Dal menu utente, vai su "Migrazione dati": carica i tuoi file e descrivi la tua situazione. Ti risponderemo entro 1-2 giorni lavorativi.
Periodo di prova
Ogni nuovo account inizia con 30 giorni di prova gratuita. La data di scadenza è sempre visibile nella pagina Impostazioni.
Attivare l'abbonamento
Un unico piano a €10,90/mese, con utenti illimitati per studio. Da Impostazioni puoi attivare l'abbonamento tramite pagamento sicuro con carta.